LinkBayCMS non sarà più un CMS
Sto ripensando LinkBayCMS come un tool verticale per monitorare le pagine che stanno perdendo traffico organico e valore lato link, invece di continuare a inseguire l’idea di un CMS enorme e ingestibile.

Per un po' LinkBayCMS doveva essere un CMS vero. Per agenzie, con pannelli, workflow, componenti e chi più ne ha più ne metta.
Più ci pensavo, più era chiaro: troppo grande, troppo lento da finire, e in un mercato già pieno di CMS e builder tuttofare.
Poi la domanda semplice: ma perché deve essere un CMS?
Non deve. Il valore forse non sta nel sostituire il CMS del cliente, ma nel lavorarci sopra.
Un tool per il content decay
La nuova direzione: LinkBayCMS si collega a un sito che esiste già e trova le pagine che stanno perdendo traffico organico.
Non il saliscendi di tutti i giorni, che è solo rumore. Il calo vero di contenuti che prima funzionavano e che, mese dopo mese, si spengono senza che nessuno se ne accorga.
Strumenti che misurano il content decay esistono già. Ma spesso si fermano al dato: "questa pagina cala". E quindi? Cosa sistemo prima?
Dal dato alla lista delle cose da fare
Collego Google Search Console, leggo lo storico, guardo quali URL perdono click, impressioni e posizione, e le metto in fila per importanza.
Non voglio l'ennesima dashboard che ricopia Search Console in bella. Voglio che il lunedì mattina ti dica: queste sono le 5 pagine che si stanno spegnendo davvero, ecco quanto pesano, partite da qui.
Anche i link interni
Non solo traffico. Una pagina non cala sempre perché il contenuto è vecchio: a volte ha perso i link dal resto del sito. Quindi voglio guardare anche la salute dei link interni.
Detto in soldoni: LinkBayCMS non sarà più un CMS. Sarà uno strumento per publisher, siti di contenuti e team SEO che non vogliono scoprire troppo tardi che il traffico gli sta scappando via piano piano.
Più piccolo, quindi finibile
Il motivo vero del cambio? Così lo finisco.
Un prodotto che fa una cosa sola, ma bene: trova i contenuti che stanno morendo e ti dice da dove partire.
Primo passo:
- collegamento a Search Console;
- pagine in calo;
- lista ordinata per priorità;
- spiegazione chiara del perché.
Link interni, monitoraggio continuo e misura del recupero vengono dopo. Se servono.
Meglio un tool piccolo che esiste che un CMS gigante che resta sul mio Mac.
Tu ti accorgeresti se una tua pagina stesse perdendo traffico da sei mesi?